Lo sguardo che riscatta: oltre la valutazione punitiva per un’etica della cura
Ascolta la riflessione: Clicca qui per ascoltare Fig 1. I percorsi di Francesco e Federico: dalla rottura alla ricostruzione del patto educativo. L'esperienza scolastica si gioca spesso sul filo sottile dell'incomprensione e della ripartenza. Quando osserviamo la storia di Francesco , ci accorgiamo di come la rigidità formale rischi di spezzare il legame di fiducia tra docente e alunno. La svolta non avviene attraverso un atto d'autorità, ma nel momento in cui l'educatore sceglie la congruenza (Carl Rogers): abbassarsi alla quota dell'alunno, riconoscerne il disagio e riparare la frattura. Nel caso di Federico , la sfida si sposta sul senso profondo della valutazione. Trasformare il voto in uno strumento sanzionatorio significa smarrire la funzione democratica della scuola. Richiamando il pensiero di Paulo Freire, la valutazione autentica si configura come un atto politico e dialogico: non un giudizio calato dall'alto, ma un processo di reciprocità che restit...





