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Le parole che generano vita

di FabianaFrancesca Ceravolo Quando chi ha portato le stellette e indossa la toga del mandato popolare dimentica che ogni frase pronunciata in pubblico è una lezione. Riflessione pedagogica sulla violenza del linguaggio e sull'urgenza di una cultura della cura. Introduzione. Il clima che respiriamo Ci sono giorni in cui l'aria del dibattito pubblico si fa irrespirabile. Non per il disaccordo - il disaccordo è la linfa della democrazia, ed è persino pedagogicamente fecondo - ma per la qualità del disaccordo: per il modo in cui le parole vengono scagliate anziché offerte, per la sostituzione dell'argomento con lo sfregio. Nei giorni scorsi la cronaca politica italiana si è fermata su un video generato con l'intelligenza artificiale e rilanciato dai canali social dell'europarlamentare Roberto Vannacci: una scena in stile arena romana in cui l'autore, nei panni di un imperatore, ordina l'esecuzione di avversari politici riconoscibili, tra cui Elly Schlein e Gius...

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