Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Il soffio che riordina

  di FabianaFrancesca Ceravolo Perché un'educazione senza interiorità resta un'educazione incompiuta Ci sono bambini e bambine che imparano a leggere prima di imparare a respirare. Lo dico senza retorica: in ventidue anni di scuole, di missione, di aule improvvisate sotto un albero in Senegal o in una centro educativo in brasile, ho visto crescere una generazione capace di risolvere problemi complessi e incapace di stare cinque minuti in silenzio con se stessa. Sappiamo misurare tutto, tranne ciò che tiene insieme una persona. È da qui che voglio partire. Non da una nostalgia, ma da una domanda che mi accompagna ogni mattina quando entro in classe: di quale parte di questo bambino o di questa bambina mi sto prendendo cura? Oltre l'intelligenza unica Il modello formativo che abbiamo ereditato ha un vizio d'origine: ha scambiato la parte per il tutto. Ha identificato la persona con la sua sfera cognitiva, e la sfera cognitiva con la capacità di trattenere nozioni. Tutto i...

Ultimi post

Il valore delle lacrime: accogliere la fragilità per ritrovare l'umano

Disarmare il bullismo: la Pedagogia della Cura per ricucire il patto educativo

Dalla ferita allo sguardo: la mia storia alla base della Pedagogia della Cura